La partenza
Ammettere a se stessi, e poi a una persona che non ci conosce, di avere fragilità. Non è scontato: chiedere aiuto è il primo passo, e spesso arriva per ultimo.
Accompagno chi sta attraversando un momento critico verso una consapevolezza nuova: riconoscere i propri bisogni, allentare il giudizio, ritrovare il contatto con la propria natura.
Si riceve su appuntamento · Lun–Ven 9:00–20:00
L'analogia del viaggio, per la sua ciclicità, rende l'idea dell'esperienza interiore che ogni persona compie quando decide di venire da me.
Ammettere a se stessi, e poi a una persona che non ci conosce, di avere fragilità. Non è scontato: chiedere aiuto è il primo passo, e spesso arriva per ultimo.
Il percorso da fare insieme. Ti aiuto a fare spazio, senza giudizio, all'esperienza che ti causa malessere e a riconoscere bisogni e schemi che alimentano la sofferenza.
Il ritorno all'equilibrio: più consapevolezza, flessibilità e apertura per entrare in connessione con te stesso e con il mondo. Un dimorare nella tua vera essenza.
Non offro psicoterapia, ma percorsi pratici di sostegno e orientamento focalizzati sul presente. Se non trovi qui la tua situazione, scrivimi comunque: ne parliamo nel primo colloquio.
Quando tutto sembra diventare troppo.
Quando la vita cambia e hai bisogno di trovare una nuova forma.
Quando la relazione diventa un luogo di fatica e incomprensione.
Mindful Self-Compassion
Conduco il programma MSC in gruppo, in presenza e online: otto incontri per coltivare consapevolezza e autocompassione con pratiche semplici, da portare nella vita di ogni giorno.
«Per gli uomini non esiste nessunissimo dovere, tranne uno: cercare sé stessi, consolidarsi in sé, procedere a tentativi per la propria via ovunque essa conduca.»
Nel primo colloquio ci conosciamo, mi racconti cosa ti porta qui e valutiamo insieme se e come proseguire. Nessun impegno oltre a quell'incontro.