Mindfulness & Self-Compassion

Una pratica che si incarna, un atteggiamento che diventa stile di vita

Mindfulness

Cos’è?

La Mindfulness è una pratica di meditazione di consapevolezza e, più ampiamente, un’attitudine e un modo di stare con la propria esperienza, così com’è, senza cercare immediatamente di modificarla, evitarla o giudicarla.

Ha radici profonde nelle antiche tradizioni contemplative orientali. A partire dagli anni Settanta, Jon Kabat-Zinn ha avuto un ruolo pionieristico nell’integrare la mindfulness nella cultura occidentale, sviluppandone l’applicazione in ambito clinico attraverso il programma Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR) e contribuendo alla ricerca scientifica sui suoi effetti.

Kabat-Zinn ha definito la mindfulness come:

La consapevolezza che emerge prestando intenzionalmente attenzione, nel momento presente e in modo non giudicante, al dispiegarsi dell’esperienza, momento per momento.

In cosa consiste?

La pratica della mindfulness consiste nel rivolgere intenzionalmente attenzione a ciò che accade, dentro e intorno a noi: pensieri, emozioni, sensazioni corporee e percezioni.

Non significa svuotare la mente, eliminare i pensieri o sentirsi sempre calmi. Significa sviluppare la capacità di accorgersi di ciò che c’è e di stare con l’esperienza con maggiore presenza, curiosità e apertura.

Protocollo MBSR

L’MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction) è il celebre programma di 8 settimane per la Riduzione dello Stress Basato sulla Mindfulness sviluppato da Jon Kabat-Zinn. È un percorso progressivo che invita a fermarsi e stare con ciò che c’è, anche quando è faticoso, con maggiore presenza, curiosità e apertura, senza aggiungere ulteriore sofferenza attraverso l’evitamento o la resistenza.

Attraverso la pratica impariamo a riconoscere pensieri, emozioni, sensazioni corporee e modalità abituali di reagire, sviluppando uno spazio di maggiore consapevolezza tra ciò che accade e il modo in cui scegliamo di rispondere. In questo spazio possiamo riconoscere risorse che spesso rimangono nascoste dalla fretta, dalla preoccupazione o dal giudizio e scoprire nuove possibilità di risposta di fronte alle situazioni difficili.

Perché partecipare?

Il mondo frenetico in cui viviamo ci sottopone a continue pressioni: il lavoro, la gestione familiare, l’uso massiccio della tecnologia o i cambiamenti di vita.

Quando lo stress diventa uno stato di fondo prolungato, quando siamo stanchi, giù di morale o sopraffatti dalle scadenze, l’orizzonte delle nostre giornate tende a rimpicciolirsi. Finiamo per focalizzarci solo sul problema del momento, come se tutto il resto avesse smesso di esistere. Ci muoviamo guidati da automatismi che ci rendono rapidi nelle risposte, ma profondamente chiusi verso l’esterno.

Mantenere uno sguardo ampio è fondamentale per ritrovare l’equilibrio. La realtà non è mai tutta bianca o tutta nera.

A chi si rivolge

Il corso è aperto a chiunque desideri ritrovare il controllo della propria quotidianità e raggiungere un livello più alto di benessere psicofisico, a chiunque desideri rallentare e mantenere uno sguardo ampio per ritrovare l’equilibrio, restituendo respiro e leggerezza alla propria vita.

Benefici

Quarant’anni di ricerche scientifiche ne confermano l’efficacia per:

  • Ridurre lo stress quotidiano, l’insonnia, l’ipertensione e la stanchezza prolungata.
  • Gestire la disregolazione emotiva, come stati di ansia, attacchi di panico, depressione e pensieri ossessivi o rimuginii.
  • Affrontare la sofferenza fisica, offrendo un supporto concreto come medicina complementare in oncologia, nel dolore cronico o nelle malattie dermatologiche e autoimmuni.

Programma

Il percorso è un’esperienza attiva che richiede impegno e una pratica regolare:

  • 8 incontri settimanali della durata di circa 2 ore e mezza ciascuno.
  • Pratiche di gruppo: meditazione seduta e camminata, body scan, movimenti consapevoli (Hatha Yoga) e momenti di condivisione (inquiry).
  • Giornata intensiva di ritiro: prevista solo per le edizioni in presenza (non per le edizioni online).
  • Lavoro a casa: riceverai tracce audio e schede per consolidare progressivamente i nuovi strumenti nella tua routine.

Non si tratta di cambiare ciò che viviamo, ma di cambiare il modo in cui impariamo a stare con ciò che viviamo.

Self-Compassion

Cos’è?

La Self-compassion è la capacità di trattarsi con gentilezza, calore e comprensione nei momenti di difficoltà, errore o fallimento, invece di reagire con un giudizio severo e una forte autocritica. Non significa compatirsi o giustificare i propri sbagli, ma offrire a sé stessi lo stesso sostegno e cura che si darebbero a un caro amico.

Il costrutto è stato sviluppato scientificamente dalla psicologa e ricercatrice Kristin Neff a partire dalle tradizioni contemplative orientali. Mentre in Occidente tendiamo a considerare la compassione solo verso gli altri, questa pratica ci insegna a rivolgerla prima di tutto verso noi stessi, utilizzandola come una vera e propria strategia di regolazione emotiva per i momenti di stress e sofferenza.

In cosa consiste?

Secondo il modello teorico sviluppato dalla ricercatrice americana la pratica si basa su tre elementi chiave:

  • Gentilezza verso se stessi. Significa ammorbidire il dialogo interiore. Non punirsi con critiche severe per uno sbaglio ma rivolgersi parole di calore e comprensione.
  • Comune umanità. Riconoscere che le difficoltà, i fallimenti e le fragilità appartengono alla natura umana per sentirsi meno soli nella sofferenza.
  • Mindfulness. Osservare e accogliere nel presente i propri vissuti e anche le emozioni più scomode, senza lasciarsene travolgere o reprimerli.

Protocollo MSC

L’MSC (Mindful Self-Compassion) è un programma evidence-based di 8 settimane e 9 incontri complessivi, sviluppato originariamente dalla psicologa Kristin Neff e dal terapeuta Christopher Germer. È un percorso progressivo, validato internazionalmente e attentamente strutturato per permetterti di acquisire la piena padronanza degli strumenti proposti e continuare a praticarli in totale autonomia al termine del corso.

Attraverso la pratica impariamo a non ignorare, reprimere o combattere le nostre fatiche quotidiane, ma a prendercene cura con un atteggiamento aperto e sensibile. Il percorso fornisce strategie concrete di regolazione emotiva basate sui tre pilastri della gentilezza verso se stessi, del senso di comune umanità e della mindfulness, insegnando a rispondere alle difficoltà con comprensione anziché con una severa autocritica.

Perché partecipare?

Spesso siamo molto più duri, esigenti e severi con noi stessi di quanto lo saremmo mai con un amico che si trova in difficoltà. Quando affrontiamo un fallimento, un errore o un momento di forte stress, la nostra voce critica interiore tende a travolgerci, aumentando il senso di isolamento e di inadeguatezza.

Molte persone si avvicinano a questo percorso con il desiderio di silenziare una voce interiore troppo esigente o giudicante.

La Self-Compassion offre gli strumenti per andare oltre: permette di sviluppare uno sguardo gentile verso se stessi e fornisce una via pragmatica per trovare un punto di equilibrio con le emozioni più complesse, come la rabbia, la vergogna o il senso di colpa. Praticare non significa eliminare queste emozioni, ma imparare ad accoglierle per ridurre il conflitto interno e ritrovare la serenità quotidiana.

A chi si rivolge

Il corso promuove attivamente la resilienza emotiva ed è aperto a chiunque desideri migliorare la salute mentale e il benessere generale e si rivela particolarmente indicato per:

  • chi avverte una parte critica molto forte, una tendenza perfezionistica o riscontra un’eccessiva severità nei propri confronti;
  • chi si sente sopraffatto dal senso di inadeguatezza o da emozioni complesse e dolorose, come rabbia, senso di colpa e vergogna;
  • genitori, professionisti della relazione d’aiuto o chiunque tenda a prendersi cura degli altri dimenticandosi dei propri bisogni personali.

Benefici

La ricerca scientifica evidenzia che coltivare con costanza la Self-Compassion promuove attivamente la resilienza e la salute mentale, aiutando a:

  • Sviluppare una voce interiore alleata capace di offrirti conforto e sostegno nei momenti di errore, stress o fallimento.
  • Trovare un punto di equilibrio con le emozioni complesse (come la rabbia, la vergogna o la colpa), riducendo il conflitto interno.
  • Diminuire l’ansia e lo stress quotidiano, aumentando l’autostima e la soddisfazione per la propria vita.
  • Migliorare le relazioni interpersonali, permettendo di stare vicini al dolore altrui senza farsi travolgere.

Programma

Il percorso richiede una partecipazione diretta e attiva per poter agire concretamente sul proprio cambiamento:

  • 8 incontri settimanali della durata di circa 2 ore e 45 minuti ciascuno.
  • Una giornata intensiva di 4 ore che si aggiunge alle sessioni settimanali.
  • Materiale didattico: ogni partecipante riceve un manuale con la trascrizione dei principali esercizi e numerose registrazioni audio per supportare la pratica in autonomia.
  • Lavoro a casa: una parte integrante del corso, fondamentale per consolidare progressivamente i nuovi strumenti proposti nella propria quotidianità.

Non si tratta di evitare i momenti difficili, ma di imparare a diventare gli alleati di noi stessi mentre li attraversiamo.

In pratica

La pratica si impara in gruppo.

I corsi e i laboratori in calendario sono il modo concreto per cominciare: gruppi piccoli, in presenza a Scicli oppure online.

Primo colloquio